AZIMUT 98 LEONARDO

  • Modello LEONARDO 98
  • Tipologia FLYING-BRIDGE MY
  • Anno 2007
  • L.O.A. 30,40 mt

Dettagli yacht

  • Codice SAL-B0002
  • Modello LEONARDO 98
  • Tipologia FLYING-BRIDGE MY
  • Cantiere AZIMUT BENETTI
  • L.O.A. 30,40 mt
  • Larghezza 7,00 mt
  • Pescaggio 1,96 mt
  • Costruzione VTR
  • Motori MTU 2 x 2200 hp
  • Velocità massima 30
  • Velocità di crociera 27
  • Ospiti 4

Prezzo

Prezzo non disponibile
IVA NON PAGATA

Descrizione

Il matrimonio tra il genio del Rinascimento e Leonardo 98, l'ultima creazione del cantiere Azimut è certo un caso; con una produzione a questo livello sia la tecnologia e l'esperienza giocano un ruolo che è altrettanto importante quanto la sintesi tra creatività artistica e innovazione architettonica, con tutta la messa a fuoco sul piacere. Il piacere non solo di viaggiare a trenta nodi in un mondo di lusso in cui il rumore è ovattato e lontano, ma anche il piacere di ammirare le sue linee sportive, semplificate al punto di essere aggressivo e di essere in grado di godere di soluzioni eleganti per ogni organizzazione a bordo: carattere, prestazioni e spazio aperto pieno di sole su una splendida daycruiser moltiplicato tre volte! Insomma, un'opera d'arte, quella che il grande Leonardo sarebbe stato orgoglioso di, ben cinquecento anni. Molto lavoro è stato fatto, architettonicamente parlando, per creare una prospettiva in grado di valorizzare lo spazio già considerevole disponibili; la girevole parete fumo vetro divisorio, che chiude il salone poppa, dando forma ad un'area insolita circolare, dove un tavolo rotondo di vetro è coronata da sedie originali Philippe Starck: questa è la continuazione sinuoso e naturale, dedicata alla zona pranzo, delle linee morbidamente arrotondate del quadrato ufficiali, in cui, alla luce ombreggiata delle veneziane in legno, l'occhio si sposta dagli ampi divani per gli sgabelli al bar, verso prua, fino all'orizzonte naturale: lo schermo al plasma e oltre che, la stazione pilota ben illuminato. Con la parete divisoria di vetro aperto sul pozzetto stesso - comando elettrico ovviamente - l'intera area diventa una spettacolare 12 metri quadrati; ovunque ci sia la sobria eleganza di rovere sabbiato, moquette color crema, sorprendente, combinazioni essenziali di acciaio e vetro con pelle rossa. L'area di controllo principale, che può essere completamente isolata dal salotto, è una miscela di raffinatezza e funzionalità; questa macchina imponente può essere controllata utilizzando la migliore tecnologia, sia meccanico che elettronico, impostare in legno pregiato e pelle, con un tetto apribile che può essere aperto per ammirare il cielo, se l'orizzonte non dovrebbe essere sufficiente. Nel pozzetto, accanto al divano, due scale pratici conducono al ponte di poppa dove, così come il garage per il getto d'acqua e di stoccaggio spazio per la passerella telescopica, v'è anche una grande porta che dà accesso alla sala macchine e il quartiere equipaggio. Verso poppa, sotto il prendisole, quattro pannelli scorrevoli elettriche aprono per rivelare spazio per la gara, in questo caso, lungo un Bombardier oltre 5 metri. Una sola scala conduce al flybridge: una cascata di vetro integrato nel décor della zona giorno, posta a fronte di dritta la barra. Sul ponte superiore, una distesa di bianco dedicato al culto del sole, dietro la stazione di pilotaggio, un divano semicircolare può ospitare otto intorno al tavolo ovale; accanto ad essa una mini cucina e verso prua, a 10 metri quadrati di superficie imbottito intorno alla vasca idromassaggio. La zona notte è sul ponte inferiore, con accesso dalla timoneria; sul pianerottolo a metà strada giù per le scale c'è un comodo bagno "di servizio", quindi al di là del passaggio si è ampliato di un uso intelligente degli specchi, l'intera larghezza del fascio è dato fino alla suite armatoriale. Anche qui troviamo la stessa raffinata eleganza senza fronzoli; scrivania, divano, armadio e un ampio bagno in marmo policromo illuminato dalla luce da non meno di otto oblò verticali. A sinistra, verso prua, una camera doppia e la cabina VIP, solo leggermente più piccola suite armatoriale. Trattamento dei dati personali a bordo è sacra, ma non solo per gli ospiti e proprietari, come una visita alla zona equipaggio conferma: ingressi separati, dal salone e da poppa, bagno privato e una crew mess accanto alla cambusa. Quest'ultimo è razionale e ben progettato, professionalmente attrezzato per quanto riguarda frigoriferi, forni, congelatori e piani cottura, con un ascensore di servizio per risolvere il problema di prendere il cibo fino alla sala da pranzo sul ponte superiore. Dalla zona inferiore si accede anche alla lavanderia e sala macchine, vero cuore pulsante dello yacht. Qui i due MTU dominano 2000 HP ciascuno, che il potere di un sistema che decide anche sui problemi di assetto, relativamente alla velocità e dello stato del mare, utilizzando un sistema chiamato Intruder; grande cura è stata dedicata alla sicurezza ed insonorizzazione di questa camera, anche grazie all'adozione di silenziatori isolate speciali, dal Centek americano. L'ottima performance non, ovviamente, dipende esclusivamente dalla potenza installata: il nuovo fondo di scorrimento progettato da Azimut e un'attenta progettazione delle eliche, pesi e baricentro svolgono un ruolo importante nel modo pulito Leonardo solca le onde. Dopo il primo modello, presentato al Festival de la Plaisance di Cannes lo scorso settembre, altri 98s Leonardo sono in produzione per l'anno 2003, tra cui una versione con quattro cabine, pronti per essere ammirati (e invidiati) dai proprietari, l'estetica e marinai in tutto il mondo patinato dei superyacht.