SANLORENZO SL 108

  • Modello SL 108
  • Tipologia FLYING-BRIDGE MY
  • Anno 2008
  • L.O.A. 33 mt

Dettagli yacht

  • Codice SAL-B0019
  • Modello SL 108
  • Tipologia FLYING-BRIDGE MY
  • Cantiere SANLORENZO SPA
  • L.O.A. 33 mt
  • Larghezza 7,40 mt
  • Pescaggio 1,90 mt
  • Gross tonnage 207 GT
  • Costruzione GRP
  • Motori 2 X 2434 MTU
  • Velocità massima 28
  • Velocità di crociera 24
  • Bandiera ITALIANA
  • Classificazione RINA
  • Ospiti 4

Prezzo

Prezzo non disponibile
IVA PAGATA

Descrizione

SAN LORENZO 108 Il cantiere spezzino San Lorenzo, fondato alla fine degli anni Cinquanta, varò la sua prima imbarcazione nel 1960, con la quale avviò un costante lavoro di ricerca che oggi si esprime attraverso le caratteristiche dell'esemplare che stiamo analizzando, il San Lorenzo 108. In Italia sono numerosi i cantieri la cui storia è impressa sulle pagine più importanti dello yachting internazionale, tra questi San Lorenzo entra a pieno titolo con pagine che ci parlano di barche che hanno saputo conquistare il gradimento di tanti appassionati e di introdurre anche delle innovazioni importanti. Attualmente, il cantiere situato al confine tra due regioni che possiamo definire due tra le più importanti culle dello yachting, ossia Ligura e Toscana, dispone di impianti moderni nei quali ogni più piccolo dettaglio delle imbarcazioni è prodotto con cura e con la supervisione del presidente Giovanni Jannetti. Dall'arrivo della vtr al varo dello yacht ogni cosa è realizzata all'interno della struttura di San Lorenzo, con un ritmo di produzione che oscilla tra 14 e 16 motoryacht l'anno di dimensioni variabili tra 22 e 33 metri. La forza lavoro impegnata quotidianamente all'interno del cantiere San Lorenzo conta circa 350 unità tra personale diretto e indiretto. Dunque, un'importante realtà, che guarda con attenzione le esigenze dei diversi mercati internazionali rispondendo alle loro richieste in modo efficace. L'esemplare che vi stiamo per presentare è l'evoluzione di una gamma di motoryacht di lusso frutto degli sforzi progettuali e costruttivi dell'azienda, che proprio con il San Lorenzo 108 ha raggiunto obiettivi estetici e tecnici davvero molto interessanti. La vasta esperienza maturata da San Lorenzo nel corso di quasi 50 anni di storia, gli permette di affrontare la costruzione di grandi barche adattandole alle esigenze della clientela sia in termini di layout sia in termini di motorizzazioni. Per quanto riguarda il 108 per esempio, sono previste motorizzazioni MTU delle serie 396, 2000 e 4000 e compartimentazioni interne che prevedono quattro o cinque cabine più i locali equipaggio, che si trovano in una zona indipendente e al di fuori delle attività dell'armatore e dei suoi ospiti. Anche per quanto riguarda le dotazioni e gli equipaggiamenti il cantiere lascia libero arbitrio all'armatore, proponendo numerose soluzioni capaci di dare luogo a quella che per un armatore di barche simili è la sua barca, non una barca qualsiasi per lui, ma la sua. Il progetto del San Lorenzo 108 è stato sviluppato dagli architetti Della Role e dall'ufficio tecnico del cantiere, che anche in questo caso ha visto la supervisione del presidente Jannetti. Linee eleganti e pulite che riprendono stilemi presenti su tutte le imbarcazioni della gamma del cantiere, che offrono a questo esemplare una connotazione ben precisa, rendendolo di fatto, un San Lorenzo prima ancora che un motoryacht. Per quanto riguarda gli aspetti più propriamente tecnici evidenziamo le elevate prestazioni di questo 33 metri, che grazie alla poderosa cavalleria offerta da due MTU 12V4000M90 riesce a navigare alla velocità massima di 30 nodi e a quella di crociera di 26. A questo punto è doverosa un'analisi della sala macchine, che grazie a una larghezza dello scafo nella zona poppiera di ben 7,35 m, è in grado di accogliere i due MTU e di lasciare spazio per la gestione e il controllo di tutti gli impianti in essa presenti, potendo contare su ambienti puliti e arricchiti di numerosi accessori tecnici, frequentabili in assoluta sicurezza anche durante la navigazione. All'esterno il layout si caratterizza per la presenza di grandi spazi sul ponte fly, protetti da un hard top dotato di tendalino scorrevole elettricamente, il tutto ben armonizzato nel profilo e capace di ombreggiare all'occorrenza la zona relax e intrattenimento. La presenza di questa struttura ha permesso al cantiere di creare un gioco di luci per la notte molto originale ma soprattutto in grado di offrire un'atmosfera davvero accattivante. Su questo ponte si trovano anche due stazioni di governo, grazie alle quali le manovre in acque ristrette sono agevolate dalla possibilità di avere la visione ottimale da entrambi i lati. Su un ponte intermedio tra il fly e quello principale si trova la plancia al coperto, dotata di ampie finestrature ma soprattutto di spazi degni di navi di dimensioni maggiori. Realizzata in stile moderno e dotata di tutti quegli strumenti e ausili alla navigazione oggi ritenuti indispensabili per yacht di tali dimensioni, si caratterizza per la presenza di una poltrona ergonomica centrale con timoneria, ampia plancia strumenti, il tutto rifinito con materiali e colori in linea con lo stile interno dell'intero yacht. Ma torniamo ancora sull'esterno, dove merita particolare attenzione la spiaggetta poppiera, raggiungibile mediante due scale laterali ben dimensionate e armoniosamente inserite nel design della struttura in questa zona. L'ampiezza del baglio in questa porzione di scafo ha permesso al cantiere di realizzare una serie di funzioni alternative proprie di questo elemento dello scafo, per esempio, da essa è possibile movimentare il tender dal suo ricovero poppiero, accedere tramite due porte stagne ai locali tecnici e godere della sua funzione principale in modo agevole. Il layout degli interni è stato sviluppato per rispondere al meglio alle richieste dell'armatore, risultato ottenuto grazie agli ampi volumi dello scafo La cabina armatoriale è stata realizzata sull'estremità del ponte principale, gode quindi, oltre che dell'intera larghezza della sovrastruttura, anche della vista sul mare offerta dalle ampie finestrature perimetrali. A poppavia di questa suite si trovano il salone suddiviso in due zone realizzate in continuità, una dedicata al relax con divani e tavoli da caffè, l'altra al pranzo. Da questo ambiente è possibile raggiungere sia il mezzo ponte che ospita la plancia sia la cucina e i locali equipaggio, oltre che naturalmente la suite armatore. Il ponte inferiore ospita una generosa cabina VIP a prora, una cabina con letti gemelli e una con letto alla francese. La zona centrale dello scafo comprende i locali equipaggio, divisi in cabina per il comandante e due doppie per i marinai, cucina e locali di servizio. Gli arredi sono realizzati in mogano makorè rigato lucido capace di enfatizzare la sobrietà dell'intero progetto e di rendere ogni ambiente accogliente.